lunedì 27 ottobre 2008

crema di latte e tocchetti golosi

Per prima cosa vi voglio invitare ad andare da mucca sbronza e di partecipare alla sua originale iniziativa, e se decidete di farlo, fate girare la voce, perchè più si è e più sara divertente, ora non mi piantate qua ehhhh............................ma appena possibile correteeeeeee.....
Per partecipare a questa raccolta di Laura, ho preso la macchina..............del tempo, eh eh eh lo confesso, ho pure quella.......e son partita per un flashback ai tempi di quando andavo a prendere il latte alla latteria del paese in cui ho vissuto fino al momento di sposarmi......era un rito, avevo appuntamento sul portone del cortile di casa tra le 4 e le 5, con la mia sorellina di latte......appena nata infatti, mami non aveva da allattarmi e la signora del cortile accanto che aveva partorito un mese prima una bambina di nome Giuliana, si è offerta di sfamarmi.....presumo per qualche volta, quindi da quella volta la bambina in questione è diventata sorellina di latte.........non ho mai saputo se lei era d'accordo, ma a quella età si sa si accetta tutto e di più incondizionatamente e io probabilmente ero ben d'accordo. Dunque.....si andava dalla signora che vendeva il latte appena munto, giusto il tempo della raccolta e del tragitto dalle stalle nei dintorni a lì, e dato che oltre al latte vendeva dolciumi, ma soprattuttooooo le fiamme............quelle paste a forma di fiamma e di cioccolata, ricoperte di sfoglia di cioccolato croccante, con un biscotto per base.........finchè la signora Isolina, questo era il suo nome, riempiva il contenitore del latte io pensavo......la prendo o non la prendo.....non avevo il problema dei soldi perchè bastava far segnare su un quadernetto il costo e pagarlo la volta dopo.....però bisognava dirlo alla mamma.....e quello era il problema!! non voleva che lasciassi conti in sospeso.
L'avevo sperimentato, e non aveva per niente funzionato! Per fortuna mamma non mi dava i soldi contati per il latte e quindi quando ne avanzavano, ne approffittavo; secondo me lo faceva apposta, sapendo del mio debole per quelle paste :-))) E ora, stranamente non mi sembrano più quelle,per cui non le cerco nemmeno......saranno cambiati i gusti.

Ma ora veniamo alla ricetta.....sempre restando
in argomento latte, dopo averlo fatto bollire, raffreddando si creava sopra uno spesso strato denso e cremoso, se poi lo si metteva in frigo ispessiva anche di più e mamma mi aveva fatto vedere cosa se ne poteva fare..........dopodichè, io proprio a quello spessore facevo la guardia, per arrivare per prima ad accappararmelo. Qualche volta lo prendevo tra indice e pollice e alzandolo come si fa, a volte con una fetta di mortadella, mettevo direttamente in bocca, oppure in una tazza con un po' di zucchero per sbatterlo a formare una bella crema coccolosa al latte che mi mangiavo con soddisfazione e pure con qualche biscotto..............e fu così che iniziai a crescere......ma soprattutto ad arrotondare :-)))

Ora vi do le indicazioni della mia rivisitazione; dato che ho scoperto un distributore di latte, nel percorso che faccio per andare a scuola, sono passata e ne ho preso un litro........non è la stessa cosa che andare dalla signora Isolina :-(( ma almeno il latte ha il sapore di latte :-)))
Quindi ho fatto bollire un litro di latte, e lasciato raffreddare, poi l'ho messo in frigo e la mattina dopo, ho raccolto quella crema di latte che si era formata in superficie, vi ho messo un cucchiaino di zucchero e sbattuta. Poi ho preso mezza mela, piccola e un po' verde, sbucciata ne ho fatto dei cubettoni. Ho preso del pane raffermo e ben secco e l'ho fatto a tocchetti , ho messo a sciogliere in un padellino due cucchiaini di burro, a cui ho poi aggiunto i cubettoni di mela e il pane con cannella e zucchero a piacere, ho alzato il fuoco e li ho lasciati rosolare fino a quando si sono colorati (pochi minuti). Poi in bicchiere ho messo la crema di latte e vi ho appoggiato sopra mela e pane croccante tiepidi, qualche gocciolina di cioccolato che tende a sciogliersi e la coccola è pronta.
L'insieme del freddo della crema e del tiepido della mela e pane, vi garantisco che è una meraviglia. Con un litro ne esce giusto una porzione, ma buoooooonaaaaaa!


giovedì 23 ottobre 2008

zucca e porcini e crocchette di zucca accompagnano il pollo


Avevo una zucca, posata sul davanzale, che se la tirava essendo bella rotonda e di un colore verde, da far invidia agli alberi che la intravvedevano dal cortile sotto, e cominciavano a ingiallire.....troppo supponente.....ultimatum, o ti trasformi in una bella carrozza.....o ti trasformo io, per la raccolta di Soleluna.......ma la fata di Cenerentola è in vacanza alle Maldive e quindi niente carrozza, ma trasformazioni in buoni piatti sì!
Per partecipare alla raccolta zuccosa di Soleluna....... ecco qui il pollo, che con un po' di fantasia ho pensato di accompagnare con la zucca e i funghi porcini secchi che tengo in un vaso, nella mia dispensa. I funghi porcini secchi mantengono il proprio profumo e completano il piatto, più un po' di crocchette sfiziose d'antipasto in attesa della cena.

ingredienti : mezza zucca mantovana (1/2 Kg.), due belle manciate di porcini secchi, rosmarino, salvia, aglio, burro , olio e sale, 4 sottocoscie di pollo.

Mettete a marinare per mezz'ora in prezzemolo e olio i pezzi di pollo, poi passateli in una pentola antiaderente salate e lasciate rosolare finchè saranno dorati.
Pelate e fate a cubotti la zucca, che mettete ad arrostire con il burro, la salvia e il rosmarino a fuoco abbastanza vivace, per circa 15 minuti e lasciate intanto i funghi in ammollo , dopodichè strizzateli, tagliateli grossolanamente e uniteli alla zucca aggiungendo anche l'aglio e un filo d'olio, salate e lasciate insaporire altri 15 minuti.


ingredienti per le crocchette: 500 gr. di zucca (l'altra metà), 3 cucchiaioni di grana grattugiato, 20 gr di burro, 20 gr. di pane grattugiato, sale.

Preparazione : cuocere al forno microonde la zucca a pezzi e sbucciarla, metterla in una padella con il burro, schiacciarla con una forchetta e rigirare per bene, salare e aggiungere anche il grana, mescolare e togliere dal fuoco. Lasciare raffreddare e incorporare il pane, mescolare e poi formare delle palline che passerete a infarinare leggermente; cuocere al forno microonde con un filino d'olio per qualche minuto e rigirandole, ma per chi è bravo nella frittura forse si possono anche friggere.



lunedì 20 ottobre 2008

pollo al latte di cocco


Ricetta che partecipa alla raccolta di Laura
La fantasia è un bel mezzo di trasporto, ti può portare in luoghi che cominci a conoscere solo per aver visto una foto su una rivista o una trasmissione in tv, e allora scatta la curiosità .......e con la mente parti e ti immagini che potrebbe essere lì che un giorno potresti andare per vedere le abitudini quotidiane, il modo di vestire, l'architettura delle abitazioni, le regole a cui ci si deve attenere per rispettare le usanze del posto, come sono i loro giorni di festa.................

insomma conoscere come altre persone migliaia di km. lontani da qui, vivono e dove vivono, cosìchè mentre una volta compravo riviste di viaggi ora con un piccolo clic del dito indice, mi si apre una finestra dalla quale posso già un po', rendermi conto di tutte queste altre usanze. Per trasformare la fantasia in qualcosa di più concreto quale modo più tangibile se non gustare i loro piatti tradizionali, e se in un primo tempo ci sembrano azzardati, poi ci possono stupire!

Questo pollo ad esempio viene cotto nel latte di cocco.....e il cocco rievoca spiagge bianche e palme, spiagge dei tropici, e ai tropici oggi voliamo........ siamo prontiiiiii........allacciare le cinture, bastano anche quelle dei pantaloni.........ma non dimenticate assolutamente il vostro passaporto della fantasia, senza quello rimarrete dove siete...............io sarò il vostro pilota.......mbè.....cosa sono quelle facce........diffidenti!!!! su su pronti, si parteeeeeeeeeeee...................volando, volando,siamo arrivati e atterriamo direttamente........ sulle spiagge del Madagascar, mettetevi comodi sotto quella palma e rilassatevi, intanto io vi farò portare quello che ho preparato per voi e che ho portato nel cestino delle vivande........ovviamente IL MIO POLLO AL LATTE DI COCCO

Adesso che vi siete ben rimpinzati, se lo volete fare eccovi ingredienti e preparazione.
ingredienti e dosi per 4 adattati a mio gusto, nella parentesi quello che è la ricetta originale:
1 cipolla grande ( 2 medie), 3 pomodori medi ( grossi), 1 peperoncino fresco ( 2 o 3), 500 gr. di petto di pollo intero (un pollo intero da un kg.), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro ( 2 ), una confezione di latte di cocco da 165 gr.(400 ml o il succo di 2 noci fresche), 3 - 4 cucchiai di olio extra v. (d'arachide o di qualsiasi semi), pepe, sale, 60 gr. tra noci e pinoli ( 150 - 200 gr. di arachidi tostate ma senza sale).


Preparazione : affettate la cipolla, frullate i pomodori, tagliate a cubotti il pollo e mettete l'olio nella pentola e dorate la carne, aggiungere poi la cipolla e cuocere per 2 minuti, mettere il pomodoro tritato e il concentrato, mescolare. Dopo 2 minuti versare il latte di cocco, il peperoncino e 200 ml. di acqua, salate e pepate e far cuocere per circa mezz'ora. Intanto frullate la frutta secca aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura fino ad ottenere una pasta densa, che verserete poi nella pentola, lasciando cuocere altri 15 minuti. Si accompagna con del riso in bianco.


mercoledì 15 ottobre 2008

pesti - n.1 alle zucchine arrosto e ricotta affumicata, n.2 cetrioli sottaceto e pistacchi



Pestomaniaaaaa, a dir il vero finchè ho pensato a quale poteva essere un pesto da postare per la raccolta di Fiordisale, di idee non me ne venivano proprio, ma quando sei in cucina e ti devi inventare lì per lì qualcosa per fare una pasta che non sia la solita pasta al tonno ecco che si accendono i motori della fantasia, aprendo il frigo e vedendo quello che hai a disposizione, decidi in pochi minuti quello che sarà il condimento. Bene io avevo zuccchine e formaggi, in particolare la ricottina affumicata e da qui son partita. E con questo criterio dell'ultimo minuto ne segue anche un altro.



Ingredienti
: 2 zucchine grandi, 2 foglioline di menta, 2 di salvia, 2 di basilico, due pizziconi di origano secco, mezzo spicchio di aglio, olio e sale, due fette larghe un cm. di ricotta affumicata.


Preparazione :
tagliare a rondelle spesse le zucchine e metterle a rosolare nel microonde-crisp, o in una padella antiaderente con un filino d'olio. Una volta cotte, frullarle con gli odori, la ricotta, l'olio e il sale. Tenere da parte qualche rondellina per servire al momento di impiattare.




pesto ai cetrioli sottaceto e pistacchi
Questo pesto è nato senza neanche pensarlo, mi serviva qualcosa di saporito d'accompagnare la cena, che prevedeva bollito di manzo e patate lessate, perciò lì per lì, mi son detta che ci starebbe stato bene qualcosa da spalmare sui uno dei due, o perchè no su tutti e due, e che fosse corposo.
Mi guardo intorno e proprio, in un angolino della mia cucina c'è un vaso di cetrioli sottaceto. Bene il primo elemento c'è, prendo un bel mazzetto di prezzemolo e ho il secondo.......ma forse è meglio che vi indichi gli ingredienti e la sua preparazione.



Ingredienti per una tazza di pesto : 4 cetrioli grandi, (io uso quelli di Zuccato) un mazzetto di prezzemolo, circa 20 pistacchi non salati, mezzo spicchio di aglio, peperoncino a piacere, olio.


Frullate il tutto, aggiungete l'olio e spalmate dove vi pare....Quale preferite??

venerdì 10 ottobre 2008

la mia selezione di aceti,di oli aromatici, di aromi sott'olio e altro...


Cosa c'entrano i frutti di bosco? c'entrano, c'entrano....perchè con queste perle colorate ho fatto un bell'aceto aromatico.....ovviamente ai frutti di bosco, e oltre essere bello è buono......e molto profumato.


Gli ingredienti: 250 ml. aceto di mele, 60 gr. di ognuno di questi frutti, ribes rosso, mirtilli, lamponi.
Preparazione: schiacciate per bene, i frutti separatamente in colino a maglie strette e raccogliete il succo che metterete in una piccola bottiglia o un vasetto con l'aceto,chiudete e lasciatelo alla luce per almeno due settimane, quindi filtratelo da un colino coperto con una garza o della carta da cucina e a quel punto quello che ne esce è il vostro aceto, un'alternativa è di aggiungere dello zucchero a piacere. Io non l'ho aggiunto, emulsionata con l'olio può essere usato sul crudo di pesce, sui crostacei al vapore, su carne grigliata, insalate o macedonie.


Per l' altro aceto, sempre in dose di 250 ml. invece, ho usato del buon aceto di vino bianco e vi ho aggiunto uno spicchietto di aglio, 2 foglie di salvia, un cucchiaio di maggiorana fresca, un pezzetto grande come un cucchiaino di cipolla rossa, la cima di un rametto di rosmarino, due foglie di mentuccia, mezzo peperoncino secco, una bacca di ginepro, un chiodo di garofano, due perle di pepe nero.


Lasciate gli aromi nell'aceto per tre settimane, in un vasetto chiuso, e poi filtrate e versate in una bottiglietta.


Gli oli aromatici :
Per gli oli ho usato dell'olio extra vergine e in una bottiglietta ho messo degli steli di finocchietto e un pizzico di semi di finocchietto, nell'altra invece 2 rametti di rosmarino e foglioline di salvia.
Aggiornamento: le erbe aromatiche usate devono essere fresche di raccolta e sia quelle per gli oli che le foglie degli aromi sott'olio, NON VANNO LAVATE, MA PASSATE CON UNO STROFINACCIO O CARTA DA CUCINA.


Gli aromi che sono finiti sott'olio invece, sono le foglie di basilico, le foglie di erba luigia o cedrina, e foglioline di maggiorana.
Il basilico da usare per bruschette e la pasta.
L'erba luigia, in particolare sui filetti di pesce, o la carne arrostita.
La maggiorana per le zuppette o le minestre.
Ma ovviamente l'uso è anche per moltri altri impieghi a seconda della propria fantasia, senza contare che l'olio potrà essere a sua volta usato, magari diluito nel caso fosse troppo aromatico.



E ora per finire la sagra delle prugne, cominciata con il controfiletto alle prugne, e proseguita con gli gnocchi in salsa di prugne, ora vi posto le prugne in agrodolce e la conserva di prugne ....che non ho ben chiaro perchè si chiami così.....se qualcuno ne sa di più però, mi lasci le info del caso.
Le ricette provengono da Conservare frutta e verdura di ED.giunti-demetra.

Le prugne in agrodolce :
Vi do le dosi che ho fatto io, prugne 1/2 kg. ,150 gr. di zucchero, 125 ml. di aceto di mele (io vi consiglio di metterne 50 ml. in più, infatti io all'ultimo prima di invasarle ho fatto dell'altro sciroppo con acqua e zucchero, perchè le dosi dell'aceto non bastavano per ricoprire il tutto), un pezzetto di 1 e 1/2 cm. di cannella, 3 chiodi di garofano.


Iniziate a farle la mattina, così vi troverete meglio con i tempi.
Lavate le prugne e asciugatele, poi foratele con uno stuzzicadenti.......possibilmente non riciclato :-)) e mettetele da parte in una ciotola che le contenga giuste. Mettete a bollire l'aceto con le spezie, che io ho racchiuso in una garza, e lasciatelo bollire qualche minuto a fuoco moderato, poi spegnete, lasciate freddare e versatelo sulle prugne che avrete messo in una ciotola. Saranno coperte (a me non del tutto). Lasciate riposare per circa 24 ore e rigiratele 3 o 4 volte. Dopodichè, la mattina, scolate le prugne e fate ribollire il liquido per qualche minuto, poi spegnete, lasciate freddare e versatelo di nuovo sui frutti, lasciando così fino a sera. Alla sera rimettete tutto a bollire per 4 minuti e togliete le prugne, lasciate quindi che raffreddi e a quel punto invasate prima le prugne premendo un po e poi lo sciroppo. Chiudete ermeticamente.

Per la conserva di prugne :
Ingredienti: 1/2 kg. di prugne, 100 gr. di zucchero


Lavate le prugne, tagliatele a metà, ma io ho tagliato a spicchi, e sistematele in vasi di vetro.Preparate uno sciroppo con lo zucchero e 1/2 litro di acqua, lasciatelo raffreddare e versatelo sui frutti. Dopo aver chiuso i vasi, metteteli a bollire per sterilizzarli, per 10 minuti, e toglieteli quando si saranno raffreddati.



E per finire ecco pure la Giardiniera



ingredienti : per tre vasi grandi (come quello che vedete in foto) 1/2 Kg. di carote, 1/2 Kg. di cavolfiore, 3 peperoni, 1/2 Kg. fagiolini, 1/2 litro di aceto, bianco, 2 dl. di olio evo, 100 gr. di zucchero, pizzico di sale (facoltativo).

Preparazione : Dopo aver mondato, lavato e tamponato le verdure, tagliatele a tocchetti. Del cavolfiore staccate le cimette. Portate a ebollizione l'aceto e l'olio con lo zucchero e sale e tuffateci le verdure. Per il primo minuto le carote, poi il cavolfiore per altri 2 minuti e infine le altre verdure per altri 2 minuti ( in totale 5 minuti). Levate poi dal fuoco e lasciate raffreddare e coperto per 24 ore, dopodichè una volta sterilizzato i vasi, versarvi le verdure con il loro liquido e chiudere.

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