lunedì 25 maggio 2009

fiori e colori nel piatto


Mi è arrivato un gradito regalo dalla provenza, infatti il mio "nipotino" essendo un estimatore del mio blog si è ricordato della zietta e ha avuto un dolce.....anzi un salato e profumato pensiero portandomi il sale alla lavanda da macinare direttamente all'uso.....e allora.... via agli esperimenti con questa novità, per ora molto semplicemente.......

le rape rosse, in genere, hanno poca considerazione .... il loro gusto un po' terroso non è molto stimato dai palati e in effetti, io la mangio specialmente d'estate in abbinamento con altre verdure, ma non ne vado matta. Però mi era capitato di mangiarla cruda e mi era piaciuta molto di più.....il gusto è delicato e per niente terroso.


Ora con il caldo che è arrivato le insalate spopolano e dato che le verdure le preferisco crude mi sono preparata questo carpaccio di zucchine, rapa rossa e fiori di timo accompagnata da panna acida insaporita da misticanza di fiori e erbe aromatiche (vi anticipo la domanda....la trovate al natura sì) e il tutto condito emulsionando il sale alla lavanda con olio e aceto ai lamponi.
La panna acida (che in realtà acida non è) dopo averla amalgamata con la dose preferita di misticanza di fiori, (attenzione perchè è anche un po' salata) l'ho messa in una ciotolina da pinzimonio, che prima ho rivestito di pellicola, e a riposo per mezz'ora in freezer, poi è bastato estrarla e posarla pronta per essere spalmata.

lunedì 18 maggio 2009

tart ciliege caramellate e zabaione




Ho decisamente peccato!!!!!
.....dovrò andare a confessare il peccato e chiedere venia chinando il capo ............in un momento di arrendevolezza assoluta .........ho commesso un grande e lussurioso peccato di Gola....infatti non appena queste tart si sono assemblate le mie dita non hanno più risposto al cervello e in automatico hanno cominciato a sfilare una ad una le ciliegie avvolte da quella carezzevole e sensuale crema al rosolio d'arancia.....per portarle alla bocca in un godimento pieno .....ma una volta finite le ciliegie.....le dita subiscono una trasformazione e come un pennello si intingono nella crema per poi avviarsi direttamente al risucchio....i sospiri si moltiplicano...e una volta finita la crema..........addentare il guscio leccornioso che si scioglie in bocca è stato il dulcis in fundo e l'appagamento totale.........heiiii....mi state inumidendo lo schermo...invece di sbavare, credo sia ora che cominciate a darvi da fare per peccare senza ritegno pure voi


Con questa dolcezza partecipo al concorso/raccolta Goloso per i golosi???! di Sandra - UN TOCCO DI ZENZERO. e vinco pure il concorso portandomi a casa il libro che vedete qui sopra ^________^


ingredienti zabaione per 6/8 tart: (A seconda della grandezza delle vostre formine) 2 tuorli, 1 uovo intero, 120 di zucchero, 30 ml. di rosolio all'arancia, pezzetto di zenzero di 4 cm. + un cucchiaino di zucchero.

Preparazione:
Tagliare a fettine lo zenzero e metterlo a macerare con lo zucchero fino a quando avrà rilasciato il succo, poi aggiungere il rosolio e lasciare da parte. Prendere una pentola di acciaio che possa essere poi inserita in un'altra per il bagnomaria e sbattere con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero fino a sbianchire e gonfiare, versare poi il rosolio filtrato, strizzando bene le fettine di zenzero e continuare a frustare cuocendo a bagnomaria fino ad addensare bene la crema (circa 10 minuti) dovrà velare bene il dorso del cucchiaio. Da gustare a temperatura ambiente, per assaporare al meglio.



Ingredienti per la frolla - per 10/12 tart:
200 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, 1 uovo, 100 gr. di burro freddo, 30 gr. di cacao. (io ne ho usata per 6 tart, l'altra l'ho messa in freezer per un prossimo peccato)

preparazione :
unire la farina, lo zucchero l'uovo il cacao e impastate; per ultimo il burro freddo tagliato a cubi, mescolare con le punte delle dita e continuate schiacciando con la forchetta fino a ottenere un impasto compatto.
Metterlo in frigo avvolto nella pellicola per almeno mezz'ora, poi farne delle palline e stenderle col mattarello spolverando con la farina, per ottenere dei cerchi che andrete a sistemare nelle formine, pungete il fondo con la forchetta e rimettetele in frigo, fino a che portate a 180 gradi il forno, poi direttamente dal frigo infornate per 15 minuti e sfornate, altrimenti potrebbero seccare troppo.



Ingredienti per il caramello :50 gr. di zucchero, 20 gr. di miele (circa un cucchiaio), 30 ml. d'acqua, un pezzo di 4 cm. di zenzero, 1 chiodo di garofano, un pizzico di cannella.

Preparazione :
Prendete le ciliege e passatele con un panno umido e lasciate ad asciugare, tagliare lo zenzero a fettine, mettere un cucchiaino di zucchero, un chiodo di garofano, un pizzico di cannella e lasciare macerare finchè avrà rilasciato il succo. Intanto mettere a sobbollire lo zucchero, l'acqua e il miele per 5 minuti poi aggiungere il succo di zenzero filtrato e lasciate ancora qualche minuto. Provate a metterne una goccia su di un piattino e se rimarrà dove la mettete il caramello è pronto.Preparate un foglio di carta forno e ungetelo leggermente, una volta pronto il caramello, intingetevi le ciliege che appoggerete sul foglio unto precedentemente in modo che poi il caramello non si attacchi troppo.

giovedì 14 maggio 2009

asparagi in nero


Ho voluto provare questo riso che ho visto in qualche ricetta, non ho fatto caso ai tempi di cottura e dopo circa 12' ho assaggiato per sentirne la consistenza.....era praticamente crudo....riprendo in mano il sacchetto e spulcio fra le righe scritte in piccolo giusto per invogliarti a lasciar perdere.....
e finalmente scovo il tempo cosaaaa? 45 minuti? ma sono le 13....a che ora mangeremo? ho la soluzione....vada per la pentola a pressione, almeno dimezziamo i tempi.....e così è andata.

Ingredienti per 3 : 250 gr. di riso venere, un mazzo di asparagi bianchi, un pour pourri di erbette aromatiche fresche ( 3 foglie di melissa, 3 di menta fragola, due steli di maggiorana, due steli di timo, 2 ciuffetti di origano, un bel ciuffo di prezzemolo, e uno spicchietto di aglio) voi usate quelle che volete, ma io ho usufruito del mio raccolto aromatico di cui mi sono appropiata la domenica a este. Olio, sale e brodo vegetale, circa mezzo litro, non l'ho controllato esattamente.

Preparazione : pelate gli asparagi con il pelapatate, togliendo così la parte filamentosa, tagliate le punte lasciandole lunghe per circa 4 cm. e il resto del gambo invece a tocchetti. Le punte cuocetele al vapore con mezzo litro d'acqua poi utilizzatela per fare il brodo vegetale con un dado biologico, e mettere a bollire il riso, (ricordate i tempi di cottura). Tritate tutte le erbette e l'aglio e mettetene due cucchiai nella pentola con un po' d'olio, fatevi passare qualche minuto i tocchetti di asparagi, e aggiungete poi tanto brodo quanto a coprire a filo gli asparagi, lasciate cuocere senza coperchio. Una volta cotti prendetene metà, frullate e mettete da parte la crema ottenuta. Ora prendete le punte e fatele rosolare lentamente nel rimanente trito aromatico con olio e sale. Una volta cotto finalmente il riso, aggiungetevi gli asparagi a tocchetti e metà della crema, una buona spolverata di grana e una noce di burro per mantecare. Per impiattare usate la crema e le punte che io ho tagliato a metà e posato sopra.
P.S. il riso pur essendo cremoso è rimasto un attimo al dente, ora non so se lo dovevo lasciare ancora un po'....ma la pazienza esaurita dei commensali non l'ha permesso....gli asparagi si coloreranno di nero, per cui le punte le dovrete mettere solo all'ultimo, se le volete bianche.


lunedì 11 maggio 2009

pollo scarlatto e menta piccante



Se vi ricordate, nel post della Finlandia vi avevo fatto vedere i piatti alla cena indo-nepalese e ripensando a quella cena ho riprodotto alla mia maniera il pollo e la salsina che avevo ordinato. Ora, gli ingredienti originali non li conosco, ma so che, nella cucina indo-nepalese le spezie e i coloranti alimentari vengono usati senza parsimonia. La mia dispensa è abbastanza fornita in merito alle spezie, perciò in base semplicemente ai colori ho ricavato questa ricetta indo-veronese, ^_____^ che particeperà al concorso/raccolta, Ricette & altre storie di polli di UN TOCCO DI ZENZERO.
Per il pollo
Ingredienti per 3 : 300 gr. di petto di pollo tutto d'un pezzo,un cucchiaio di paprica forte, mezzo cucchiaio curry saporito, mezzo cucchiaio di zenzero in polvere, (tutte spezie che trovate all'equo solidale) un cucchiaio di pymenton ( paprica affumicata di rosso acceso,comprata al salone di Torino)olio q.b. sale.

Preparazione : tagliate a tocchetti il pollo della misura di un boccone e metteteli in una piccola terrina o scodella grande, in modo che siano raccolti. Unite tutte le spezie,( deve uscire un insieme di colore rosso) prendetene un cucchiaino abbondante e unitelo in una ciotolina con olio, circa 3 - 4 cucchiai, mescolate e aggiungetelo ai tocchetti di pollo, mescolate bene e lasciate per 2 ore circa in frigo, girandolo un paio di volte. Dopodichè riprendeteli e in una padella antiaderente e a fiamma abbastanza vivace, salateli e fate passare velocemente rigirandoli. Una volta raffreddati scolate i bocconcini e passateli nel rimanente insieme speziato come se doveste infarinarli, riponendoli in una pirofila e versandovi il sughetto da cui erano stati scolati..... senza mescolare, per non togliere le spezie. Mettete la pirofila in forno preriscaldato a 180 gradi per 15-20 minuti. Non vi preoccupate, il rosso non è sinonimo di piccante.

Per la salsa
Ingredienti : un cetriolo biologico medio, un trito di abbondante menta piperita, menta fragola o altra, 4 foglie di melissa, e due di cedrina, un peperoncino verde piccolo e piccante, olio e sale.

Preparazione : lavate il cetriolo, non sbucciatelo, tagliatelo per la lunga e togliete un po' di semini, poi a piccoli pezzi. Frullatelo con le erbette, l'olio, il peperoncino e un cucchiaio di acqua per renderlo più omogeneo. Salate q.b. Preoccupatevi, anche il verde non è sinonimo di piccante...ma in questo caso lo è!!! ;-)))

giovedì 7 maggio 2009

SE VI PIACE CURIOSARE



SITI DA CONSULTARE


timesonline

tortine alle carote



Oggi posto qualcosa di dolce, non faccio molti dolci, anche perchè il marito non li cerca, la figlia ne assaggia e il grande ancora non torna..... alla fine dovrei mangiarli io.....e so certissimamente che lo farei senza alcun pudore quindi di solito se mi prende un attacco di dolcinite...mi accontento di un biscotto oppure al bar con un caffè ordino un mignon...e così soddisfo la parte di me che insistentemente si vuole addolcire......fosse solo per quello!!!...il fatto è che poi a tutti gli effetti....quella parte, ci tiene a mettersi anche in mostra.............. e sfoggia rotolini come se fossero trofei....ma io non demordo....e la tengo a bada concedendogli solo qualche eccezione.....preferisco entrare nelle gonne senza fare duelli con le cerniere!!!!

Ingredienti 5 uova, 150g di zucchero, 60 gr. di pan grattato, scorza di mezzo limone grattuggiata, 200 gr. di noci brasiliane tritate, 250 gr. di carote gratuggiate, 20 gr. di fecola di patate, una bustina lievito, 50 gr. di farina

Preparazione : Lavorare con la frusta i tuorli e lo zucchero, frullate le noci brasiliane con metà dello zucchero, e gratuggiate le carote. Aggiungete poi i bianchi montati a neve, la farina, il lievito e la fecola setacciati, il resto dello zucchero e la scorza di limone .
Versare il composto nello stampo imburrato e infarinato con il pan grattato, se fate la torta, oppure negli stampini, come ho fatto io.
Far cuocere in forno a 170c°per 40 minuti. Poi se volete fare quel fiore, tagliate le carote sottilmente in sbieco e un cerchietto, fate caramellare nello zucchero, (il mio di canna) e una volta freddate le posate sulla tortina.


SALSE SALATE, PESTI O CONDIMENTI, VINAGRETTE






Pesti, curry, marinate e burri saporiti
















lunedì 4 maggio 2009

contorno agrodolce al rabarbaro



Riguardo al rabarbaro che mi ero portata dalla finlandia e il suo uso culinario, ho fatto una ricerca su internet per trovare una ricettina che non fosse un piatto dolce come la maggior parte delle volte avevo trovato, l'anno scorso avevo fatto la marmellata con le fragole ed era davvero buona...ora però volevo sperimentare qualcosa di salato...e avendo letto di questa ricetta con il pollo l'ho messa in opera....esattamente il risultato è quel che vedete qui sotto...
gli ingredienti erano : pollo a pezzi, cipolla rossa, foglia d'alloro, aglio, olio, sale, vino bianco e naturalmente rabarbaro ma il risultato non è stato soddisfacente, non avevo idea dei tempi di cottura del rabarbaro e 40 minuti praticamente l'hanno disfatto....e poi la cottura nel vino ha accentuato l'asprigno del rabarbaro stesso.
Quindi non è il caso di ripetere.


Però l'idea di fondo secondo me poteva funzionare e perciò ho riprovato con alcune varianti.

Ho tolto l'aglio, e sostituito il vino bianco con quello rosso e poi seguendo il mio istinto ho cambiato il metodo di cottura, e questa volta è piaciuto, peccato che essendo una prova ce ne fosse giusto una porzione. Dovrò cercare altro rabarbaro...


Ingredienti per una porzione : mezza cipolla rossa, olio, sale, pepe, alloro e 3 cucchiai di vino rosso, uno stelo di rabarbaro, acqua quanto basta.


Affettate sottilmente la cipolla e fatela appassire lentamente, con l'alloro, e un velo di acqua e olio tanto da coprirla, lasciate per circa 7 minuti a fuoco basso, (deve risultare morbida) poi aggiungete il rabarbaro tagliato a tocchetti di un cm. salate e pepate per bene con una spolverata di pepe macinato fresco e non troppo sottile, lasciate stufare per circa 5 minuti, fino a quando asciugherà il liquido. Mettete ora il vino rosso, alzate il fuoco e sfumate. Il rabarbaro è così cotto e rimasto intero, con il suo gusto piacevolmente agrodolce, sicuramente completerebbe un buon brasato.

Per chi volesse passare un WE all'insegna del gusto e nella città dell'ammmmore segnalo questo evento.



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