Ho avuto occasione di mangiarli a New York e mi erano piaciuti perciò volevo un po' capire di cosa si trattava, facevano parte di un'altra ricetta che seguirà questa.......una cosa alla volta ehhh....

ma intanto questa ricetta andrà a far parte della raccolta di Sara.
Quando ho letto gli ingredienti mi son detta che non erano altro che dei panini al latte e che forse non valeva la pena di darle considerazione. Però in un secondo tempo la curiosità mi ha fatto tornare sui miei passi per leggere anche la preparazione.
E qui invece mi sorprendo perchè del pane che si cuoce in padella è davvero curioso, non mi era ancora capitato di leggere di panini cotti in padella e senza alcun grasso.....decido che non era il caso di soprassedere, e dato che facevano parte di un'altra ricetta che avevo in mente, mi son buttata e li ho fatti seppur le mie capacità panificatrici non siano eccelse.
ingrediendi : 500 gr. di farina manitoba, 300 / 350 ml. di latte, 1 cucchiaino di sale, 2 cucchiaini di zucchero, 15 gr. di lievito fresco o una bustina di quello secco da 7 gr., io ho usato due cucchiani di lievito madre disidratato, farina di mais fioretto quanto basta, ma va bene anche del semolino o della farina di riso.
Preparazione : mettere lo zucchero e il lievito nei 300 gr. di latte tiepido (non caldo) rigirando giusto per far sciogliere le due polveri, mettere il sale nella farina. Riunire tutto in una ciotola o nell'impastatrice e lavorare fino a ottenere un impasto elastico e morbido ma sostenuto, aggiungete l'altro latte un po' alla volta, solo se la farina lo richiede. Io l'ho versato tutto in una volta e mi son ritrovata con l'impasto un po' troppo morbido.
Al momento non ci ho fatto caso, ma quando dovevo dare forma ai panini si spatasciavano allargandosi un pochetto, perciò le mie formine non sono propriamente rotonde come dovrebbero essere.
Coprire e lasciare lievitare fino al suo raddoppio, circa da un'ora a due a seconda della temperatura ambiente. Riprenderlo e lavorarlo altri 3 - 4 minuti e lasciarlo di nuovo mezz'ora a lievitare.
Ora spolverare con il fioretto il tavolo dove lavorate e senza rimpastare troppo l'impasto dategli la forma di un cilindro da circa 25 / 30 cm. poi tagliatelo a rondelle di un paio di cm. di larghezza e posatele su un foglio da carta forno anch'esso spolverato con il fioretto, premetele leggermente con il palmo della mano ottenendo così dei cerchi alti 2 cm., spolverate anche sopra con il fioretto. Coprite con un panno e lasciate un'altra mezz'ora.
Scaldate a fuoco alto una padella meglio se di ghisa o con fondo spesso e antiaderente, io di ghisa ho quella per grigliare e ho usato quindi una semplice padella liscia antiaderente. Portate il fuoco a media intensità e mettete 3 o 4 panini, a seconda di quanto è capiente la padella, lasciando circa dai 6 ai 7 minuti per lato, dovranno prendere un colore ambrato sulla base da ambo i lati.
Metteteli in un panno e copriteli (per non farli diventare troppo croccanti), devono rimanere morbidi, continuate finchè finirete di cuocerli tutti e lasciateli raffreddare dentro il panno.


