Questo mese la raccolta di Salutiamoci prevede ricette con le pesche e Brii ospita la raccolta, non farei in tempo a preparare una ricetta nuova ma non vorrei nemmeno mancare a questo salutiamoci, quindi ripesco..........di nome e di fatto ^__^ il the alla pesca che ho preparato l'estate scorsa e lo porto a Brii.........speriamo lo voglia anche se stagionato ;-))
Vi lascio anche altri due link di ricette con le pesche
Salutiamoci è l'iniziativa che è partita da Brii e ha coinvolto altre bloggher Roberta Lo e Stella dando il via ad una raccolta di ricette con prodotti stagionali e salutari.......vi lascio la loro presentazione ......
La sfida è cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano. Scoprire nuovi ingredienti, approfondire la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, affinare il gusto, evitare scorciatoie industriali, sperimentare, rispettare l’ingrediente nella sua stagionalità.
Seguire le indicazioni dei medici che si occupano di prevenzione di tumori e altre malattie gravi senza mai pensare che questo sia mortificante e triste, anzi, al contrario, pensando che sia prima di tutto un atto d’amore verso se stessi e poi verso chi ci sta vicino e mangia quello che cuciniamo.
Per partecipare alla raccolta bisognerà consultare questa tabella che vi indica gli ingredienti che si possono usare e qui troverete il calendario mensile del prodotto con cui cucinare ogni mese e altre notizie in merito alla raccolta ma potete seguire la raccolta anche sulla relativa pagina FB
Da un bel po' avevo in mente di farlo, il tè intendo.....ne ho provati di quelli già pronti di diverse marche ma non ne ho trovato uno che mi piacesse, troppo dolci o viceversa insignificanti, quindi banditi dalle mie compere ho preferito passare agli infusi da bere freddi.
Intanto però l'idea di farlo da me era rimasta nel cassetto in attesa di eventuali prove per ottenere un tè alla pesca che fosse del sapore e della dolcezza che più mi garbavano.
Non amo il dolce se non in piccole quantità giusto per arrotondare il sapore quindi se invece voi preferite la dolcezza sappiate che le mie dosi zuccherine sono al minimo, quindi aggiustatele a vostro piacimento.
Questa ricetta la lascio a Simona per il suo raccolto WHB 295 e io intanto vi auguro di fare buone vacanze ovunque voi siate, in particolare a chi mi frequenta più spesso, ma anche a chi passa sempre silente e vi saluto.......qualche luogo a zonzo per il mondo ci aspetta, ciauzzzzzzz
Ingredienti : 2 pesche, un litro d'acqua, 1 cucchiaio di malto, un cucchiaio scarso di tè verde in foglie o una bustina.
Preparazione : pelare le pesche e tagliarle a fette, metterle in una ciotola con il malto e lasciare macerare circa mezz'ora o più finchè rilasceranno il loro succo. Portare quasi a bollore l'acqua e spegnere, aggiungervi il te e lasciare una manciata di minuti, poi toglierlo e versare il liquido bollente sulle pesche lasciando finchè tutto si sarà freddato.
Togliere le fette di pesca e se volete aggiungere più aroma di pesca allora in un piattino schiacciarle con una forchetta, mettere la purea ottenuta in un panno dalla trama un po' rada e torcere il sacchettino realizzato per far uscire il succo...oppure se l'avete usate una centrifuga. Versate il succo ottenuto nell'altro liquido e se vi piace aggiungete qualche goccia di estratto di vaniglia, ci sta bene.
Sistemare in frigorifero e quando sarà bello freddo gustatelo!!
La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 295 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog Briggis recept och ideer, questa settimana è ospitata da Simona del blog Briciole la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre Kalyn ne è stata la fondatrice.



Dev'essere davvero molto dissetante!
RispondiEliminaimmaggino che delizia :)
RispondiEliminadelizioso, Martissima. questo lo provo...lo sorseggio mentre aspetto il tuo ritorno!
RispondiEliminabuonissimo divertmento
baciussss
brii
Beh Martissima...solo la bottiglia vale doppio applauso!!!!
RispondiEliminaAnche io ogni tanto lo faccio il tè alla pesca così, è tutta altra cosa :D
baciusssss
Mmmmmh, voglia! Ma poi te ne vai? E quando lo facciamo il nostro raduno biomangereccio? Dai dai dai, chiama quando torni! :D
RispondiEliminaè vero! lo preparavo anch'io così, poi ho perso l'abitudine. Ma adesso ricomincio, grazie a te!
RispondiEliminaChe voglia mi hai fatto venire... ora bollo l'acqua e procedo così domani mattina........... colazione col tè alla pesca di Martissimaaaaaaaaa. Divertiti anche per noi!!!!!!!!
RispondiEliminaMi piace molto e le tue foto sono bellissime :-)
RispondiEliminaciao
Alessandra
Wow, home made dev'esser favoloso e profumatissimo!!!
RispondiEliminabrava! ottima idea!
Dissetante! E che bella bottiglia!
RispondiEliminaBuone vacanze Marta!! Un bacione ;)
RispondiEliminaCarina l'idea di usare il te' verde. Il te' alla pesca piace molto anche a me. Sono d'accordo che quelli che si comprano tendono ad essere molto dolci: meglio fare da se'. Grazie del contributo. So che a questo punto sei sul mio stesso continente (ma dalla parte opposta).
RispondiEliminaAnch'io detesto i tè alla pesca industriali e questa ricettina capita a fagiolo. Quanto tempo si conserva in frigorifero?
RispondiEliminaBuone vacanze, in qualunque punto del globo tu sia...
Virò
Ciao Marta, passo per un salutino e per un bicchiere di questo te meraviglioso, ciao.
RispondiEliminaMartina bella!Buone vacanze!Bello sto spunto, mi sa che è l'unico modo x gustarsi un the alla pesca decente!baciiiiiiiiiiiiiii
RispondiEliminami fai venire in mente i pomeriggi d'estate di quando ero piccola... mia nonna o mia madre preparavano sempre un tè fantastico con le pesche a pezzi all'interno! era unico!
RispondiEliminasai che io non l'ho mai fatto?? devo rimediare subito!
Vedo che in mia assenza delle belle ragazze si sono accomodate nel mio salotto e hanno gradito il the che avevo lasciato in frigo proprio per dissetare chi mi fosse venuto a salutare, fa piacere vedervi tutte qui, un bacione a tutte voi e grazie per essere state mie ospiti ^ ___ ^
RispondiEliminaQuesta è una ricetta che da sempre ho voluto provare a fare.
RispondiEliminaCredo è arrivato il momento di farlo.
Un saluto
Cata