sabato 30 luglio 2011

fiori di zucca ripieni spolverati di cous cous


Nell'orto di papà spuntavano tanti bei fiori di zucca praticamente uguali a quelli delle zucchine, li ho guardati ma lì per lì non ho pensato di poterli usare...... un piccolo pensiero che li potevo preparare in qualche modo però mi era rimasto.....stavo già per andarmene quando ho bloccato la partenza e di corsa ne ho raccolta una dozzina circa, una volta a casa prendendo un'idea qui e una là le ho assemblate e questo è quel che ne è uscito.....passando da Ale per lasciarle una ricetta per la raccolta dell'anniversario del cibo in scatola ho intravisto un banner con le zucchine e quindi le porto anche questa per quest'altra raccolta


Ingredienti per 12 fiori : 100 gr. di robiola, 300 gr. di ricotta, una decina di fili di erba cipollina, un cipollotto grosso o una cipollina, 12 fiori, sale e pepe, una manciatina di foglie di basilico e una di rucola, due cucchiai di nocciole, un'acciuga, olio q.b. circa 10  pomodorini, 150 gr. di cous cous, acqua bollente quanto basta.

Preparazione : pulite i fiori tagliando il pistillo all'interno e togliendo eventuali impurità, setacciate la ricotta e la robiola, tagliate finemente l'erba cipollina con la forbice e amalgamatela bene salando e pepando. Tritate fino il cipollotto e stufatelo con un cucchiaio di olio e uno di acqua lasciando che si asciughi tutta l'umidità, lasciate raffreddare e poi unite alla crema di formaggio ottenuta amalgamando i due formaggi. Mettetela in sache a poche con una bocchetta molto larga o meglio lasciatela senza, riempite ogni fiore. Scaldate la bistecchiera preventivamente ricoperta di alluminio di una lunghezza doppia rispetto alla bistecchiera in modo da usarlo sia da base che da coperchio,  spennellate di olio e una volta che avrete sistemato i fiori aggiungete un cucchiaio di acqua che farà il vapore per cuocere quando avrete ripiegato sopra la metà di alluminio come coperchio. Lasciate cuocere una decina di minuti a fuoco moderato.
Intanto preparate un pesto con le nocciole, il basilico e la rucola, l'acciuga e mezzo bicchiere di olio. Tagliate a piccoli pezzetti i pomodorini e versateli nel pesto una volta pronto, mescolate bene e se fosse troppo denso allungate con del limone o semplicemente con acqua regolando di sale, deve risultare fluido non a crema.

Preparate il cous cous seguendo le indicazioni sulla scatola e conditelo con poco olio rigirandolo bene e sgranandolo, spargetelo sui fiori una volta impiattati e sgocciolatevi sopra il condimento del pesto.

giovedì 28 luglio 2011

mostarda di ciliegie


M come mostarda.........
A volte le coincidenze sorprendono per la loro tempestività, bloggando in giro arrivo a questa ricetta di mostarda di ciliegie e avendo esattamente tutti gli ingredienti mi è sembrato una bella alternativa alla marmellata che avevo già provato l'anno scorso...ma le coincidenze a volte si sommano.......infatti curiosando fra l'abbecedario per controllare le date del più bel alfabeto inventato dalla trattoria Muvara mi accorgo che alla lettera M la ricetta richiesta è la mostarda, meno male me ne sono accorta così sposto la pubblicazione  di questa mostarda e la conservo per i trattori, ora però è arrivato il momento e quindi eccola qui in tutto il suo bel color rubino!


Per le mostarde si usa la senape, io conosco quella in gocce che si trova di solito in farmacia o in drogherie ben fornite.


N.B. riguardo la senape fate attenzione, non vi inventate nel modo più assoluto di annusarla e nemmeno dopo averla aggiunta, è particolarmente pungente e vi parrebbe di non riuscire a respirare e proprio per questo va messa nella mostarda quando ormai è fredda in modo che non si elevino vapori brucianti, usare un contagocce e non toccarla.
Ovviamente nella mostarda l'effetto è quello di renderla piccante e la dose da usare la si può diminuire e eventualmente aggiungere in un secondo tempo a piacere.
Altre indicazioni ancora più dettagliate le trovate da Brii, l'esperta di marmellate e mostarde ^ __ ^ e ricordatevi del WHB 294


La ricetta l'ho trovata nel sito di Donne nel web ne ho cambiato solo il modo per mettere la senape che nella ricetta è aggiunta a caldo, per il resto così come l'ho trovata l'ho eseguita e ora non mi resta che fare un bel copia incolla e lasciarla anche a voi!

Ideale per accompagnare formaggi ma, soprattutto in abbinamento con carne di cervo, cinghiale , oca oppure con il bollito.
Ingredienti:
1 kg. di duroni lavati e snocciolati
300 gr. di zucchero
100 ml. di vino rosso tipo Valpolicella
1 stecca di cannella
3 gr. di pepe nero in grani
20 gr. di buccia di limone non trattato
10 gocce di senape (in drogheria)
Preparazione:
In un pentolino mettere il vino rosso, la buccia di limone e lo zucchero a bollire. Versare questo sciroppo sulle ciliegie e lasciare riposare per 15 ore. Mettere a bollire i duroni e lo sciroppo per due volte in due giorni. Ritirare dal fuoco quando inizia a bollire. Il terzo giorno fare bollire 20 minuti con la cannella e il pepe in grani, togliere dal fuoco, 
(aspettare che raffreddi ) unire la senape e mescolare bene. Se non si desiderano i piccoli pezzi ma una crema frullate velocemente con il mixer ad immersione. Disporre in barattoli sterilizzati, chiudere ermeticamente. Io tengo sempre barattoli piccolissimi e invaso le mostarde anche in questi in modo che ogni commensale può avere il suo barattolino personale.


lunedì 25 luglio 2011

tè alla menta e melissa e WHB 294

Questa  non è una vera e propria  ricetta ma un modo per far ripartire le piantine di menta e melissa che ho sul balcone a cui  ho tagliato tutti i rametti  perchè oramai erano cresciute troppo e stavano per ingiallire e seccare, allora ho pensato di dare una bella potatura per rinvigorirle, mi dispiaceva buttare le foglioline belle verdi che stavano sulla cima, perciò le ho tenute da parte e ne ho ottenuto una tazza, con cui ho fatto un litro di tè con un paio di aggiunte.

La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 294 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da me medesima, mi raccomando non mi fate far brutta figura partecipate numerose  (^___^ ),  


La raccolta verrà pubblicata anche in Australia da Haalo (organizzatrice internazionale), mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.
Per partecipare basta poco, seguite queste poche istruzioni che vi spiego più giù e mandatemi una ricetta via mail.

Il post deve contenere una frase come questa sotto o similare - (potete copiare )

La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 294 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Astro del blog Viaggiare è un po' come mangiare la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

Potete partecipare anche con una ricetta già postata, ovviamente meglio se un post completamente nuovo e con le istruzioni fin qui descritte.



La ricetta che postate non deve partecipare ad altre raccolte o contest.
Mandatemi una mail all'indirizzo martarin@alice.it con l'oggetto WHB #294. Scrivete  il vostro nome e il nome del vostro blog, il link del post dove compare la ricetta.
Potete partecipare anche se non avete un blog spedendomi la ricetta direttamente via mail.

La mail dovrà arrivare entro domenica 31 luglio, qui sotto vedete gli orari internazionali, giusto per chi si trova all'estero.
  • Domenica ore 15 - Utah
  • Domenica ore 16 - Helsinki
  • Domenica ore 17 - Londra
  • Domenica ore 18 - Roma
  • Lunedì ore 9 - Melbourne 
La raccolta delle ricette verrà postata lunedì 1 agosto.
Se voleste ospitare una settimana del WHB scrivete a Brii all'indirizzo briiblog@gmail.com ne sarà felice e voi vi divertirete a fare una raccolta di sicuro variegata conoscendo nuove amiche blogger, provare per credere!!

e ora dopo tutto 'sto parlare la gola si è seccata, passiamo al tè.......

ingredienti : 1 litro d'acqua, una tazza di foglioline miste di menta e melissa, uno stelo di lemongrass, e 2 capsule di cardamomo schiacciate, zucchero a piacere o miele.

Preparazione : sistemare le foglie lavate delicatamente e tamponate, il cardamomo e lo stelo di lemongrass in una caraffa adatta alle alte temperature, mettere l'acqua in una casseruola sul fuoco e farla arrivare al momento che precede il bollore, spegnere e versare nella caraffa lasciando in infusione dai 5 - 8 minuti. Filtrare per togliere le foglie, zuccherare a piacere e lasciare ancora il lemongrass e il cardamomo fino a che si sarà raffreddato. Togliere ora anche il lemongrass e il cardamomo e mettere in frigorifero, una volta freddo sarà molto dissetante.

venerdì 22 luglio 2011

plumcake banana e lamponi


Il tempo è repentinamente cambiato e rinfrescato, quindi  l'idea di farmi un dolcetto per la colazione ha preso forma, il forno mi ha strizzato l'occhio e  una banana piuttosto matura e una vaschetta di lamponi mi hanno preso per mano e  condotto a questa esecuzione.
Vi risulterà un dolce bello morbido e umidiccio dal buon sapore della frutta usata.

Vista la freschezza dei prodotti usati e il rosa dei lamponi mi viene in mente che potrebbe essere una perfetta ricettola per la pupattola di Sabrina e Luca la bellissima Alice Ginevra


ingredienti per un minicake da 18 x 10 : 60 gr. farina integrale, 20 gr. di farina 0, 2 pizzichi di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, 30 gr. di burro fuso, 30 gr, di zucchero, 1 uovo grande, 60 di latte di riso ( ma anche vaccino) 100 gr. di banana molto matura, una vaschetta di lamponi.

Preparazione : riscaldate il forno a 175 gradi, schiacciate la banana e miscelatela con il latte, sbattete lo zucchero con il burro a rendere crema e unitevi l'uovo miscelandolo bene, unite in una bowl le farine e il sale e versateci la banana un po' alla volta  alternando all'uovo sbattuto con lo zucchero e il burro, rigirate solo quel che serve ad inumidire la farina, alla fine unitevi il bicarbonato e i lamponi e versate nello stampo, infornate per circa 30 minuti.

giovedì 21 luglio 2011

pasta al ragù di sgombro zucchine e capperi


Non avevo mai pensato ad usare lo sgombro per condirci la pasta, in genere questo ruolo lo ha avuto sempre il classico tonno, invece questa volta complice la raccolta di Ale e company che mi ha spronato a pensare ad una ricetta da inviare loro, ho fatto questa pasta altrettanto buona e veloce.

Ho scoperto così un'alternativa da inserire fra quei piatti che richiedono poche energie sia fisiche che mentali  @(^ _ ^)@ e in questo periodo di vacanze dove tutto rallenta e si dilata nel tempo, non è poco!!!

Ingredienti per 3 : una scatoletta di filetti di sgombro, 1 spicchio di aglio, due cucchiai di piccoli capperi sotto sale, due zucchine piccole, un trito di prezzemolo, vino bianco e olio q.b.

Preparazione : mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, schiacciare lo spicchio spellato e metterlo a rosolare nell'olio poi toglierlo e versarvi le zucchine precedentemente tagliate in piccoli dadini, aggiungere qualche cucchiaio di acqua per favorire la cottura e all'ultimo i capperi e lo sgombro sbriciolato dopo qualche minuto sfumare con un po' di vino bianco e lasciare altri 5 minuti. Tritare un po' di prezzemolo e una volta condito e impiattato spolverare il tutto. Decorare con un cirietto.



Partecipo alla raccolta in onore del bicentenario della rivoluzione dovuta alla produzione del cibo in scatola di latta, idea che è partita a Londra  nel lontano 1811. 
La raccolta è del blog il giardino degli aromi in collaborazione con
Brii a cui mando quindi questa ricetta.

martedì 19 luglio 2011

gazpacho al mango e peperone


Oggi ripartiamo da Quanzhou e voliamo in Spagna in Andalusia..........ci andiamo seduti a tavola, non dobbiamo comprare biglietti aerei e fare valige......dobbiamo fare solo la spesa   ^_______^  presa la borsa ? ok, il fruttivendolo ci aspetta!!
Tempo di piatti freddi comprese le zuppe, che fatte in stile  spagnolo vengono dette gazpacho.
Un piatto della regione meridionale della spagna dove il caldo estivo non si risparmia. E' un piatto rigorosamente freddo, vegetariano e crudo, lo portavano i contadini nei campi in un coccio come pranzo e lo sotteravano per tenerlo al fresco, la fame a causa della calura non era molta e il bisogno di sali minerali e frescura si traduceva in questa zuppa a metà tra un minestrone e una panzanella. Ne esistono diverse versioni e il turismo ha fatto sì che il piatto entrasse dignitosamente nei menù, ognuno vi apporta dei cambiamenti e anch'io ne ho fatto una mia versione, con una strizzatina d'occhio al gusto esotico.
Ne avevo anche uno più classico con pomodoro, voi oltre al gusto potete così scegliere il colore che vi piace di più ^___^


Ingredienti per 4 coppette : un mango maturo dalla buccia giallo rossa, un medio peperone giallo, un piccolo cetriolo, paprica forte, 1 spicchio d'aglio, 1 cipollotto compresa la parte verde, 3 cucchiai di succo di limone, un mazzetto  di prezzemolo tritato, pepe di sechuan o pepe nero, olio q.b. sale, una ciabattina tagliata a cubetti più una metà ammollata con 2 cucchiai di acqua e 2 di aceto.



Preparazione : sbucciare il mango e lavare il peperone, tagliarli a tocchi e frullarli con il pane ammollato, mettere la purea ottenuta da parte.
Spelare il cetriolo e tagliarlo a fettine spolverarlo di sale e lasciare che esca la sua acqua di vegetazione, dopo circa mezz'ora strizzarlo leggermente e metà frullarlo con l'aglio, il cipollotto  e un po' d'olio, l'altra metà tagliarlo a cubetti che verserete poi nella purea.
Tritare il prezzemolo e amalgamarlo con le due puree ancora separate, mescolare a quella di peperone un cucchiaino di paprica forte (o anche più) olio e sale a piacere.

Mettere il composto di peperone in una bowl e al centro il cetriolo, pepare e versare un ultimo filo d'olio. Lasciare in frigo coperta per almeno un pomeriggio, ma viene molto meglio se come  me la lasciate due giorni dando modo a tutti i sapori di ben amalgamarsi, infatti appena preparata vi sembrerà che manchi sempre un po' di sale e sapore, in realtà essendo ingredienti freschi e particolarmente succosi bisogna dargli il tempo di insaporirsi e il pane di assorbirne i liquidi, poi sarà perfetta ovviamente fredda.

Prima di servirla tagliate la ciabatta a cubotti e in una padella antiaderente tostateli con un filo d'olio e il sale, portate in tavola così ognuno potrà aggiungerli al proprio gazpacho.



La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 293 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Graziana del blog 
Erbe in cucina la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

giovedì 14 luglio 2011

pannocchie al burro e lime



Una ricetta velocissima e semplicissima..........
Queste pannocchie viste in una delle ormai rare visite al super mi hanno fatto pensare a come spesso le si vedono nei barbecue americani alla tv piuttosto che nei blog o riviste e mi son chiesta come potevano essere ......... a dir il vero poi ho scoperto che anche qui da noi si mangiano, in realtà ero io che non le avevo mai mangiate, leggendo un po' in giro nel web ho visto che si mangiano semplicemente bollite con un po' di sale oppure spennellate con burro aromatizzato a piacere e poi abbrustolite sul barbecue o in mancanza del medesimo, alla piastra.....ma forse si potrebbe anche sotto il grill....sarà per una prossima volta, il fatto però è che io pensavo piuttosto ingenuamente di tagliarle a fette, invece l'unico modo è mettere da parte il bon ton e usare mani e denti....
e se le volete inserire in una cena informale tra amici e non volete sentirvi troppo .......come dire...... rustici, offrite una pannocchia ad ogni vostro ospite come antipasto e servitele accompagnate solo da un tovagliolo, così nessuno si sentirà troppo inelegante ^______^


Ingredienti per due : 2 pannocchie di mais già cotte, due fettine di burro morbido, la buccia grattugiata di un lime, un pizzico a piacere di peperoncino, sale e pepe.

Preparazione : una volta ammorbidito il burro, aggiungere sale, pepe, peperoncino in polvere per contrastare la dolcezza del mais e la buccia grattugiata di lime rigirando bene per amalgamare il tutto. Mettere le pannocchie e sistemarle sulla bistecchiera preventivamente ben riscaldata rigirandole ogni minuto per farle dorare uniformemente. Dopo pochi minuti togliere, sistemarle ognuna in un foglio di carta stagnola  e spalmare la cremina ottenuta sulle pannocchie sopra e sotto che si scioglierà all'istante, chiuderle senza stringere a mò di cartoccio per forno nella carta stagnola e servire, all'apertura il profumo e la vista vi faranno salivare.


La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 292 organizzata per l'edizione italianada Brii del blog  Briggis recept och ideer,  che questa settimana la ospita. La raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

lunedì 11 luglio 2011

insalata di grano e badenjan


Oggi andiamo in un luogo che nella nostra immaginazione.....mò io dico nostra ma magari è solo mia, lo immagino ancora con i tappeti volanti e Aladino che scorrazza nei cieli, un posto che mi piacerebbe molto visitare ma che credo rimarrà un sogno nel cassetto visto che per ora e chissà per quanto ancora, non è un paese particolarmente democratico e sicuro, parlo dell'Iran. Il genio della lampada a quanto pare è andato in pensione e prima di andarsene non ha sistemato le cose, e allora noi ci andiamo rimanendo qui e assaggiando la badenjan una crema di melanzana iraniana.

La possiamo definire cugina della più classica e buona baba ghanoush  tipica del medioriente.
Questa crema di melanzane che con lo yogurt e la menta acquista in freschezza io l'ho usata però non solo per spalmare ma anche per condire un'insalata di grano da preparare in anticipo in modo che assorba tutti i profumi.



La ricetta vola in California da Simona per la raccolta
di cereali salutari che ospita l'evento legato ai piatti
vegetariani  proposto da Siri del blog cooking with Siri.





Ingredienti per 3 : per la crema - una melanzana grande, 2 cucchiai di olio, 1 piccola cipolla, 1 spicchietto d'aglio, sale e pepe fresco, 1 cucchiaio colmo di yogurt greco, un pizzico di zafferano ammollato in un cucchiaio di acqua calda, 1 cucchiaio di menta fresca tritata, 1 cucchiaio di pinoli tostati, in realtà io ho usato 2 cucchiai di lamelle di mandorle.
Per il grano : 250 gr. di grano preventivamente ammollato per diverse ore, io 6, comunque leggere sulle istruzioni del sacchetto, cuocere bollendo 20 minuti (o 45 - 60 minuti senza) in pentola a pressione e lasciarlo ancora cuocere e intiepidire fino a quando si potrà aprire il coperchio, scolarlo e condirlo lievemente con olio così che non si attacchi e lasciarlo raffreddare allargandolo in un piatto grande.


Preparazione : punzecchiare la melanzana e metterla ad arrostire in forno a microonde per 15 minuti o finchè è tenera (oppure nel forno per 45 minuti circa) una volta cotta e raffreddata pelarla e mettere la polpa in un colino a drenare schiacciandola leggermente per far uscire tutto il suo liquido. Scaldare un cucchiaio di olio e mettere la cipolla finemente tritata e l'aglio a rosolare, quindi aggiungere la melanzana scolata e frullata e cuocere per 5 minuti a fuoco moderato mescolando ogni tanto per far in modo che si insaporisca, regolare di sale e pepe. Togliere dal fuoco e raffreddarla in un ciotola.

Aggiungere poi lo yogurt e lo zafferano rigirando bene, unirvi anche il trito di menta e i pinoli tostati o le mandorle tenendone un po' da parte per decorare alla fine con un ultimo filo d'olio evo, io ho aggiunto anche una spolverata di origano secco.....in compenso ho dimenticato lo zafferano, voi siate più bravi di me!!

Se decidete di adoperarla per l'insalata di grano preparate ancora 2 cucchiai di menta tritata e preparate un'emulsione con un terzo di bicchiere di olio, succo di 1 lime, sale e pepe, mescolando il tutto.
Aggiungete l'emulsione ad un paio di cucchiai della crema e unite al grano se volete che rimanga comunque abbastanza sgranato oppure  abbondate un po' con la crema se lo volete più cremoso, io ho scelto il primo modo, decorate con foglioline intere, lamelle di mandorle tostate e ciuffetti di crema su cui infilare le foglioline.










venerdì 8 luglio 2011

Knödel alla segala....o canederli


Trentino Altoadige

Per una volta arrivo giusto in tempo a postare per l'abbecedario dei trattori, questa mattina ho pensato quindi di fare i Knödel,  ma quali? lì per lì ho pensato di comprarli al negozio tedesco pronti per essere cucinati, ma poi mi son detta che erano troppo scontati e allora essendo, nel frattempo che rimuginavo, arrivata al negozio ho pensato che ne potevo fare una variante e così ho comprato dei segalini, piccoli pani di segala e seguendo all'incirca la ricetta base con piccole varianti e senza uova ne sono usciti questi.


A dir il vero qualcuno si è meravigliato di questo piatto, facendomi notare che  non è proprio la stagione giusta, in effetti non aveva tutti i torti, ma io mica gli potevo dire che li ho fatti per seguire una raccolta a cui tenevo, e ho spiegato che tanto per cambiare e non fare la solita pasta, mi era venuta questa idea.
P.S. per i trattori, le bugie sono in conto a voi, io voglio andare in paradiso!!


Ingredienti per 4 (16 palline da 4 cm. di diametro) : 200 gr. di pane di segala, un cucchiaino di finocchietto, 150 gr. di pancetta tagliuzzata finemente, mezza cipolla o una cipolla piccola tritata, un trito di basilico, prezzemolo e timo nelle proporzioni a piacere, uno spicchio di aglio tritato, sale, acqua q.b. e farina integrale q.b.

Preparazione : tagliare il pane a pezzi sottili e sistemarli in una pirofila, salate, tritate gli altri ingredienti e versarli sul pane, bagnate con acqua un po' alla volta, il pane deve risultare inumidito e morbido ma non inzuppato, mescolate con le mani per fare in modo che il pane sia ben avvolto dagli aromi, lasciare per circa un'ora a riposare per insaporirsi. Mettere una pentola capiente con abbondante acqua salata e portarla a bollore, intanto aggiungere la farina, poca alla volta, al pane e formare un composto compatto ma sempre morbido e un po' appiccicoso, dal quale prendere una porzione e aiutandovi con le mani bagnate formare delle palline quanto un piccolo limone.
Versatele nell'acqua bollente e lasciate cuocere circa 15 minuti, scolarle con un mestolo forato e impiattarle, spolverizzate con dell'origano secco e condire con burro nocciola alla salvia e i pinoli preventivamente tostati e tritati grossolanamente.

lunedì 4 luglio 2011

cetrioli e cipolle in salamoia


Ai tempi della psicosi del cetriolo nella mia cassetta della verdura ho trovato due cetrioli, lì per lì li ho guardati con sospetto chiedendomi  - e se fossero anche loro in qualche modo coinvolti? guardandoli e rigirandoli però mi son convinta ad usarli sapendo comunque da dove provenivano e che non mi andava di farmi condizionare da tutte le notizie confuse che circolavano. Avevo in mente la mia ricetta presa in biblioteca su un Sale e pepe e fotografata, ma dato che il mio telefono ha deciso di tenersi tutte per sé le foto e non farmele scaricare, l'ho trascritta e  ho proseguito nella sua esecuzione. Una salamoia leggermente diversa dal solito, un pizzico piccantina con zenzero e salsa di soia che contribuiscono ad insaporire.  Buona come contorno di formaggi o salumi, ma anche come antipasto in attesa della portata più sostanziosa.

ingredienti per una vaso : due cetrioli bio e medi, 200 ml. di aceto bianco, 40 gr. di zucchero, un cucchiaio scarso di salsa di soia, 1 spicchio d'aglio, un pezzetto quanto mezzo pollice di zenzero, 1 piccolo peperoncino, una piccola cipolla rossa, sale grosso.

Preparazione : lavare i cetrioli e tagliarli a metà per la lunghezza, scavarli con un cucchiaino dei loro semi, sistemarli in una bowl e cospargerli di sale grosso lasciandoli così per 2 ore in frigorifero. Riunire l'aceto con lo zucchero la salsa di soia, lo zenzero tagliato a rondelle, l'aglio e il peperoncino tritati in una casseruola e portare a bollore, lasciando cuocere per una decina di minuti a fuoco moderato. Sciacquare i cetrioli sotto acqua corrente, strizzarli leggermente e tagliarli a fette di un cm. scarso Sbucciare la cipolla, tagliarla a rondelle e unirla al cetriolo mescolandoli bene, sistemarli nel vaso e versarvi sopra la salamoia bollente, lasciare raffreddare il tutto e conservare chiuso e al fresco almeno un paio di giorni prima di consumare.





La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 291 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Libera del Blog Accanto al camino, la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.





venerdì 1 luglio 2011

quaglie arrosto con purè al burro nocciola e salvia


Astenersi vegetariani, in questo caso in particolare dove la carne in questione essendo non una parte di animale ma l'animaletto intero può fare più impressione, a dir il vero confesso che questo lo dico perchè in realtà lì per lì una volta impiattato è quel che ho provato io, quindi immagino un vegetariano.....l'ho comunque mangiato e l'ho trovato un buon piatto ben abbinato, mi son però sbrigata a smembrare l'oggetto in questione per non riconoscerlo e farlo passare per un qualsiasi anonimo pezzo di carne. Cado così  in una piccola contraddizione ma sono comunque onnivora pur mangiando non molta carne, ognuno ha le sue incongruenze!!


Ingredienti per 2 : 2 o 3 quaglie già pulite, 40 gr. di guanciale, ciuffetti di salvia, un rametto di rosmarino, dei fili di erba cipollina, due patate, latte, sale, olio e due noci di burro .

Preparazione : tritate il guanciale con due ciuffetti di salvia e gli aghi di un rametto di rosmarino, suddividete in tante parti quante il numero delle quaglie e riempite l'interno di ciascuna, legate le zampette con i fili di erba cipollina di modo che rimangano in atteggiamento composto.

Mettete in una padella una noce di burro e un po' d'olio, quando ben caldi sistematevi le quaglie e lasciate rosolare rigirandole ogni tanto in modo che si colorino su tutti i lati cuocendo per 45 minuti con coperchio. Tritate finissimo due ciuffetti di salvia da aggiungere solo alla fine e a parte preparate del burro nocciola con il burro rimasto.

Cuocere le patate, pelatele e schiacciatele, salate e aggiungete qualche cucchiaio di latte ben caldo tanto da formare un purè della densità desiderata, unite parte della salvia tritata, formate un piccolo "vulcano" schiacciando con il pollice al centro e sistemate nel cratere ottenuto il burro nocciola, spolverate con altra salvia, avvicinate una quaglia irrorata del proprio fondo di cottura e datevi da fare......è consentito e consigliato l'uso delle mani ^_____^


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